Tribute to Luciano Pavarotti

Tribute to Luciano PavarottiReleased by SUMMIT RECORDS

Andrea Giuffredi trumpet

Tracks list

  1. Funiculì, Funiculà / L. Denza
  2. Madama Butterfly /Addio fiorito asil G. Puccini
  3. Torna a Surrient E. e G. De Curtis
  4. Pagliacci /Vesti la giubba R. Leoncavallo
  5. O paese d’ ‘o sole V. D’Annibale
  6. Comme facette mammeta / S. Gambardella
  7. Maria, Marì/ E. Di Capua
  8. Marechiare/ F. P. Tosti
  9. Un ballo in maschera /Di’ tu se fedele/ G. Verdi
  10. Machbet/ Ah, la paterna mano/ G. Verdi
  11. Trovatore /Di quella pira /G. Verdi
  12. Turandot/ Nessun dorma/ G. Puccini
  13. Manon Lescaut /Donna non vidi mai/G. Puccini
  14. O sole mio /E. Di Capua

disponibile su iTunes, Summit Records, Amazon e sui principali web store

 

Forme d’arte

Forme d'arteRealizzato negli Stati Uniti da SUMMIT RECORDS

“Il progetto nasce da un desiderio di ricerca sonora e sperimentazione musicale. Una specie di “sfida”… una voglia di esplorare a fondo le possibi-lità espressive del mio strumento.
In questo CD ho usato la tecnica della sovraincisione, quindi brani per 2 trombe, per 8 trombe, per 13…tutte da me suonate. Ho usato tromba in B,C,Eb, trombino, slide trumpet, flicorno a 4 pistoni per poderosi pedali ed anche conchiglie marine”. (Andrea Giuffredi)


Tracklist

  1. Il Ballo Dei Bambini
  2. La Ricreazione **
  3. La Finestra Sulla Strada
  4. Mercato All’alba **
  5. Il Giallo E L’azzurro Dei Giorni Del Pane
  6. Il Dialogo Coevo Del Cicisbeo
  7. Prologo
  8. Omaggio A Giancarlo Betti
  9. Porto D’inverno **
  10. L’accolito Allo Specchio
  11. Alieni Del Passato
  12. Passeggiata Dell’androgino **
  13. Il Silenzio Prende Forma
  14. Conferenza Ecumenica

Musiche e testi di D. Di Gregorio

** Le parti soliste nelle tracce 2, 4, 9, 12 sono composte da A. Giuffredi

 

disponibile su iTunes, Summit Records, Amazon e sui principali web store

Ascolta Demo

Meraviglioso CD! Scrittura molto orginale,concezione musicale ed esecuzione pazzesca!

Randy Brecker

…oltre alle sue prodezze tecniche impressionanti Andrea Giuffredi e’ un meraviglioso musicista!

Brass Bulletin

…il virtuoso trombettista Italiano Andrea Giuffredi esibisce la sua notevole facilità con la sperimentazione musicale, dimostrando meravigliosamente la variata potenzialità del suo strumento…

New Classics (UK)

Giuffredi è chiaramente un maestro dei toni pedali…superba precisione d’insieme…Andrea Giuffredi mi ha convinto che è possibile per un musicista classico usare più sovraincisioni per produrre qualcosa di altamente creativo…una escursione superbamente sicura in un notevole mondo sonoro…

American Record Guide (Novembre/Dicembre 2002)

Giuffredi esibisce la sua brillante tecnica e le sue abilità musicali. Uno staccato leggero, eccezionale intonazione, un suono caldo, una facile flessibilità e un vero senso della frase musicale. L’abilità di Giuffredi di creare sonorità con un gruppo di trombe (sovraincise) è unica e sbalorditiva,…sempre

ITG International Trumpet Guide (Gennaio 2002)

…sinceramente il risultato è veramente superbo, l’ascoltatore si trova catapultato in un universo inaspettato,affascinante…

Radio Vaticana (Giugno 2002)

 

L’Anacoreta

L'anacoretaRealizzato negli Stati Uniti da SUMMIT RECORDS

Andrea si è moltiplicato come trombettista registrando in sovraincisione, usando anche in questo progetto tutta la famiglia delle trombe, aggiundendo in alcuni brani percussioni, voce recitante, virtual group, computer programming and digital piano. Randy Brecker special guest!


Tracklist

  1. Antitesi ( Di Gregorio)
  2. Afrika (Bellafronte)
  3. L’Anacoreta (Giuffredi)
  4. Tribalismi (Giuffredi)
  5. Illusions (Di Gregorio)
  6. Il Ballo Cavallo (Di Gregorio)
  7. Hot Wind 8 (Ferro)
  8. Contrasto (Ferro)
  9. Notturno #1 (Di Gregorio)
  10. Omaggio A Giancarlo Betti ( Di Gregorio)
  11. Afterthoughts (Campo)
  12. Spiriti (Giuffredi)

disponibile su iTunes, Summit Records, Amazon e sui principali web store

 

Ascolta demo

Andrea Giuffredi’s 2005 release, entitled L’anacoreta, is one of the most original
and creative recordings that this reviewer has had the pleasure of hearing in some
time. Most tracks on the disc are for multiple trumpets (from 2 to 12) with each
part recorded and overdubbed by Giuffredi. Randy Brecker is a featured soloist on
two of the twelve tracks. Additional instrumental colors are provided by a variety
of trumpets in various keys, as well as flugelhorn, percussion, digital piano, and
virtual group (a kind of electronic rhythm section). The repertoire on this recording
is an eclectic mix of styles ranging from jazz and commercial to ethnic to contemporary
classical. Many tracks call for extended techniques, including extensive use of
the pedal register, and work with a variety of mutes. The performances demonstrate
Giuffredi’s versatility and impressive command of the instrument in all registers.
His range and flexibility are remarkable, and his technique is flawless. Additionally,
he is quite comfortable playing lead, jazz solo, and piccolo trumpet. Giuffredi
not only performed the entire project; he also composed two of the pieces on the
CD and did all of the recording, editing, and mixing. Words cannot capture the interesting
approach and intriguing repertoire on L’anacoreta. This reviewer highly recommends
purchasing this compact disc for any recording library. One is sure to be entertained
and impressed with the performance and repertoire.

(David Bohnert, associate professor of music, Wayne State College, Wayne, NE)

ITG journal october 2006

“…L’ ultimo lavoro di Andrea Giuffredi va visto come una operazione di musica
contemporanea dedicata alla celebrazione del proprio strumento, la tromba.

Giuffredi che in Italia ha lavorato con le più importanti orchestre sinfoniche,
ha realizzato un esperimento singolare e impegnativo…sovraincidendo da solo tutte
le parti.

Alcuni brani sono davvero suggestivi (Afrika, Il Ballo Cavallo) altri divertenti
(Tribalismi, che accenna a Tammuriata Nera) ma tutti dal primo all’ultimo, mettono
in luce il virtuosismo del musicista.

Di lavori ambiziosi come questo, purtroppo se ne sentono pochi…”

da Jazzit, marzo/aprile 2006